Noi non abbiamo fatto polemica, abbiamo segnalato che il contributo è
andato perso e questo è avvenuto per disinteresse o negligenza. Oppure
il bando è stato visto troppo tardi, ma allora, invece di trovare
scusanti, il sindaco dovrebbe dire le cose come stanno.
Secondo noi non serve appellarsi ai propri rappresentanti per vedere cancellata "l'intollerabile ingiustizia".
Primo perché non si tratta di ingiustizia, secondo perché così facendo
si perpetua l'abitudine ai favoritismi, alle raccomandazioni. I
Cittadini
per Sacile sono contrari a questa mentalità. Noi siamo per regole
chiare, certe ed uguali per tutti.
Non è ingiustizia, perché lo stesso trattamento è stato riservato a
tutti. E' ingiustizia quando il trattamento è diverso, ad esempio per il
colore politico. Ma vi sono enti, come la provincia di pordenone (e
molti comuni governati dal centrodestra), che hanno
ricevuto i benefici a prescindere dal colore politico.
Ceraolo si lamenta tardi, perché non si è lamentato l'anno scorso
quando le modalità erano le medesime, ma decise dalla giunta Tondo?
Bisogna rammentare al sindaco ed ai sacilesi che il comportamento
dell'amministrazione è causa della propria disgrazia. Infatti è vero che
la domanda è stata presentata entro i termini, ma Sacile è stato l'ultimo ente
a presentare le proprie domande.
Un solo altro ente, Chions, si è visto rifiutare una delle proprie
domande. Sacile è l'unico ente a cui sono state rifiutate TUTTE le
domande.
Per fare un esempio, è come se indetta una gara di velocità, l'ultimo
arrivato protestasse per l'ingiustizia di essere arrivato ultimo!
Sindaco Ceraolo, ma ci sei o ci fai?
domenica 1 dicembre 2013
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