domenica 1 dicembre 2013

La nostra risposta alla replica del Sindaco Ceraolo.

Noi non abbiamo fatto polemica, abbiamo segnalato che il contributo è andato perso e questo è avvenuto per disinteresse o negligenza. Oppure il bando è stato visto troppo tardi, ma allora, invece di trovare scusanti, il sindaco dovrebbe dire le cose come stanno.

Secondo noi non serve appellarsi ai propri rappresentanti per vedere cancellata "l'intollerabile ingiustizia". Primo perché non si tratta di ingiustizia, secondo perché così facendo si perpetua l'abitudine ai favoritismi, alle raccomandazioni. I Cittadini per Sacile sono contrari a questa mentalità. Noi siamo per regole chiare, certe ed uguali per tutti.

Non è ingiustizia, perché lo stesso trattamento è stato riservato a tutti. E' ingiustizia quando il trattamento è diverso, ad esempio per il colore politico. Ma vi sono enti, come la provincia di pordenone (e molti comuni governati dal centrodestra), che hanno ricevuto i benefici a prescindere dal colore politico.

Ceraolo si lamenta tardi, perché non si è lamentato l'anno scorso quando  le modalità erano le medesime, ma decise dalla giunta Tondo?

Bisogna rammentare al sindaco ed ai sacilesi che il comportamento dell'amministrazione è causa della propria disgrazia. Infatti è vero che la domanda è stata presentata entro i termini, ma Sacile è stato l'ultimo ente a presentare le proprie domande. Un solo altro ente, Chions, si è visto rifiutare una delle proprie domande. Sacile è l'unico ente a cui sono state rifiutate TUTTE le domande.

Per fare un esempio, è come se indetta una gara di velocità, l'ultimo arrivato protestasse per l'ingiustizia di essere arrivato ultimo!

Sindaco Ceraolo, ma ci sei o ci fai?

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