mercoledì 15 giugno 2011

REFERENDUM: QUATTRO SI' - HA VINTO LA PARTECIPAZIONE !

I risultati ci dicono che la maggioranza assoluta del popolo italiano ha partecipato al voto referendario: 57 su 100! La sovranità popolare si è espressa ancora una volta: 95 % SI5% NO, e la memoria va al referendum del 2 giugno 1946, quando gli Italiani scelsero la Repubblica e cancellarono una monarchia che all'inizio aveva ben meritato, ma che aveva finito per diventare complice del fascismo, della guerra e della diserzione.

Questa, se è la vittoria della partecipazione sull'indifferenza, è anche una secca sconfitta di un governo  incapace di difendere i propri provvedimenti, le leggi che aveva fortemente voluto. La strana coppia Berlusconi/Bossi fino a ieri ha esortato a non votare: esortazione respinta con gravi perdite! I prepotenti cominciano a subire sconfitte in serie dal popolo sovrano e sono ormai in pochi a seguirli. Era ora ed è ora che si rifletta anche a Sacile: la fiducia va data solo a chi la merita.

Il voto si è espresso su questioni vitali, che riguardano tutti e non appartengono a questo o a quel partito; non sono di destra o di sinistra. Sono nostre, di tutti noi.

Il voto ha detto che l'acqua – come la terra e l'aria – è un bene di tutti, dunque pubblico e pubblici devono essere il controllo e la gestione.

Il voto ha detto che non abbiamo alcun diritto di lasciare alle prossime generazioni delle scorie, inquinanti e radioattive per secoli: tutti invece abbiamo diritto (e convenienza) ad avere energia rinnovabile pulita, sicura. E' ora che si torni ad un sacro rispetto della natura.

Il voto ha detto che la legge è uguale per tutti e che gli eletti dal popolo – soprattutto quelli che fan parte del governo - devono avere supremo rispetto della legge - e non devono avere privilegi di nessun tipo. Comincino a dimezzare i loro stipendi e ad abolirli, i privilegi. O dobbiamo pensare che questa tremenda e lunga crisi la dobbiamo pagare solo noi?


HA VINTO LA RES PUBLICA
DUNQUE HANNO PERSO LORO
quelli che volevano farci stare a casa o al mare
quelli che vogliono fare il loro affari privati a nostre spese
quelli dei privilegi e dei doppi, tripli, incarichi pubblici
quelli che avevano detto che noi Italiani siamo troppo emotivi. Già!
PARTECIPA!

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