I risultati ci dicono che la maggioranza assoluta del popolo italiano ha partecipato al voto referendario: 57 su 100! La sovranità popolare si è espressa ancora una volta: 95 % SI – 5% NO, e la memoria va al referendum del 2 giugno 1946, quando gli Italiani scelsero la Repubblica e cancellarono una monarchia che all'inizio aveva ben meritato, ma che aveva finito per diventare complice del fascismo, della guerra e della diserzione.
Questa, se è la vittoria della partecipazione sull'indifferenza, è anche una secca sconfitta di un governo incapace di difendere i propri provvedimenti, le leggi che aveva fortemente voluto. La strana coppia Berlusconi/Bossi fino a ieri ha esortato a non votare: esortazione respinta con gravi perdite! I prepotenti cominciano a subire sconfitte in serie dal popolo sovrano e sono ormai in pochi a seguirli. Era ora ed è ora che si rifletta anche a Sacile: la fiducia va data solo a chi la merita.
Il voto si è espresso su questioni vitali, che riguardano tutti e non appartengono a questo o a quel partito; non sono di destra o di sinistra. Sono nostre, di tutti noi.
Il voto ha detto che l'acqua – come la terra e l'aria – è un bene di tutti, dunque pubblico e pubblici devono essere il controllo e la gestione.
Il voto ha detto che non abbiamo alcun diritto di lasciare alle prossime generazioni delle scorie, inquinanti e radioattive per secoli: tutti invece abbiamo diritto (e convenienza) ad avere energia rinnovabile pulita, sicura. E' ora che si torni ad un sacro rispetto della natura.
HA VINTO LA RES PUBLICA
DUNQUE HANNO PERSO LORO
quelli che volevano farci stare a casa o al mare
quelli che vogliono fare il loro affari privati a nostre spese
quelli dei privilegi e dei doppi, tripli, incarichi pubblici
quelli che avevano detto che noi Italiani siamo troppo emotivi. Già!
PARTECIPA!
Lascia un commento.


Nessun commento:
Posta un commento