lunedì 8 febbraio 2010

La TARSU AUMENTA DEL 17% MEDIO.

Comunicato su Commissione ambiente del 4 febbraio 2010 (TARSU)
Nel corso della commissione durante la quale l’assessore all’ambiente Vania Gava, il vicesindaco Salvador Claudio ed i funzionari, hanno illustrato i contenuti della proposta di modifica del regolamento per la TARSU (tassa rifiuti), sono emersi molti e preoccupanti punti ai quali la stessa maggioranza non ha saputo dare convincenti giustificazioni.
In primis la decisione di aumentare le tasse, in un anno di crisi profonda e generalizzata, come da decenni non si vedeva.

Condanniamo senza appello l'incapacità della giunta Ceraolo, e della maggioranza di centro destra che si appresta ad approvare il bilancio in Consiglio Comunale, di capire quali siano le vere priorità: aiutare concretamente le famiglie ed i cittadini in difficoltà, mettendo da parte i progetti e le aspirazioni personalistiche, come unico obiettivo dell’azione di un governo a favore dei cittadini.

Preoccupa l’approssimazione e la poca conoscenza dimostrata dall’assessore leghista Gava, che solo pochi giorni fa accusava la minoranza di "ricorrere a dire cose non vere" e che "se la matematica non è un'opinione, la nostra gestione, a fronte di un taglio alle risorse di 840 mila euro, ha incrementato tale percentuale (della TARSU) solo dell'1,86%" e che in commissione, dati alla mano a suo dire, ha dichiarato che l’aumento sarà del 17,86%; smentita ulteriormente anche in detta sede, poiché l’aumento è del 25%. Giudichino gli elettori se il reale 25% di aumento della TARSU, è più vicino al 35% da noi dichiarato sulla base dei dati in nostro possesso, o all'1,86% dichiarato dall’assessore Gava affermando "Quello che dico è documentato dagli atti pubblici del Comune".
 

Preoccupa che
  • stralcino dal regolamento il numero di svuotamenti compresi rimandandone la definizione ad un atto della giunta,
  • che dichiarino “tolleranza zero” verso chi non effettua un “corretto conferimento dei rifiuti” (proposta modifica art.40 regolamento) e che contemporaneamente aumentino gli svuotamenti gratuiti per le famiglie praticamente
  • all’infinito,
  • si chieda di valutare arbitrariamente altre tariffe per conferimenti "strordinari"

In questo modo non si incentivano comportamenti virtuosi rivolti ad un aumento della coscienza ambientale con lo scopo di raggiungere una “produzione zero di rifiuti” (zero waste), ma dimostrando la vera consistenza della loro “anima ambientalista”.

Il bilancio 2010 è un importante banco di prova per questa maggioranza e cade in un periodo nel quale è necessario che ciascuno, in primo luogo chi ha ritenuto d’essere capace di governare la nostra città, dimostri di avere il coraggio di azioni forti per contribuire ad uscire da questa profonda crisi, non limitandosi a ricercare il facile consenso.


(leggi il comunicato stampa)

Sacile 5 Febbraio 2010

Roberto Cappuzzo
Alessandro Gasparotto

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