Qualche commento sul consiglio comunale di venerdì 26 giugno.
Per l'ordine del giorno si veda quanto pubblicato nell'utimo post.
In apertura di consiglio a preso la conduzione dello stesso, come previsto dal regolamento, il consigliere anziano: è colui il quale ha preso il maggior numero di preferenze, l'età non centra. Nel nostro caso con 278 preferenze è il consigliere Gottardo Isidoro.
Come da copione nessuno ha sollevato obiezioni su ineleggibilità o incompatibilità degli eletti per cui il consiglio comunale ha votato all'unanimità che tutti i suoi componenti hanno pieno titolo a farvi parte.
Poi è stato eletto il presidente del consiglio comunale: la maggioranza ha proposto Giuseppe Toffoli (come riportato sui giornali qualche giorno prima) e la minoranza Gilberto Tomasella.
Si è votato prima il primo che è stato proposto (Toffoli) e questi è stato eletto con il voto favorevole della maggioranza e l'astensione della minoranza.
Sono poi stati eletti i componenti della commissione elettorale: è la commissione che approva le variazioni del corpo elettorale (gli aventi diritto al voto). Tali variazioni possono essere causate da: compimento dell'età minima per poter esercitare il diritto, morti, cambi di residenza, perdita dei diritti politici, ecc..
Si è proceduto con il breve giuramento del sindaco: "Giuro di essere fedele alla costituzione." Stop.
Il bello è iniziato con la comunicazione degli assessori componenti la giunta comunale di Sacile:
Roberto Ceralo: Sindaco con delega a di Bilancio e programmazione, sicurezza, personale e Polizia municipale
-- Lega Nord --
Claudio Salvador: Vice Sindaco con delega a sport, associazionismo e partecipazione
Marco Bottecchia: Lavori pubblici, Protezione civile, manutenzione viabilità e degli immobili comunali
Vannia Gava: Ambiente, politiche agricole, manutenzione del verde
-- PdL --
Ariana Sabato: Sviluppo economico, turismo, lavoro e innovazione
Carlo Spagnol: Cultura, scuola, educazione, formazione e politiche giovanili
-- AS.it --
Francesco Scarabellotto: Pianificazione urbanistica, viabilità, edilizia privata
-- UdC --
Antonio Covre: Servizi sociali, sanità e integrazione
A questo punto il consigliere Fundarò (La Destra) ha protestato perché, pur avendo partecipato alla campagna elettorale a sostegno di Ceraolo, non si è visto riconosciuto alcun posto in giunta. E fin qui niente di nuovo, si sapeva già da qualche giorno dalle dichiarazioni rese ai giornali.
L'elemento nuovo è che il consigliere Fundarò, a suo dire, non è neppure stato coinvolto nelle "febbrili riunioni" necessarie per la definizione della giunta!
Bella maggioranza compatta! Ottima condivisione degli obiettivi e delle scelte operative! Complimenti!
Roberto Cappuzzo ha fatto presente che l'assessore all'urbanistica è un professionista (architetto) che esercita nel territorio comunale e che quindi non ha le necessarie caratteristiche di imparzialità ed estraneità dagli argomenti di competenza del suo assessorato!
Ha quindi chiesto al sindaco come intende garantire i cittadini da questa incompatibilità.
Il Sindaco ha risposto che l'architetto Scarabellotto gli ha inviato una lettera, protocollata il 22/06/09, nella quale assicura che, durante il mandato, non assumerà incarichi nell'ambito del territorio comunale e che cesserà quelli in essere.
A questo punto Fundarò si è rifatto sentire dicendo che, se fosse stato interpellato, avrebbe perlomeno messo in guardia il sindaco dal fare una tale scelta!
Insomma è stato proprio messo da parte! Irriconoscenti! Una seggiola poteva essere lasciata anche a lui! Almeno un parere gli poteva essere chiesto!
Ma tranquilli, il sindaco gli ha risposto con un messaggio chiaro: "cinque anni sono lunghi e ci sarà modo..."!
lunedì 29 giugno 2009
La maggioranza ingrata ed il consigliere tradito.
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