I nuovi bisogni socio-sanitari in una società che cambia: il Modello Sacile, una risposta sostenibile e di qualità.Introduce
PIERO COLUSSI
Presidente Gruppo consiliare regionale
Italia dei Valori-Cittadini
Intervengono
GIORGIO SIRO CARNIELLO
Assessore uscente alla Promozione della Salute
della Città di Sacile, candidato alle elezioni comunali
Conclude
ROBERTO CAPPUZZO
Sindaco uscente della Città di Sacile,
candidato alle elezioni comunali
Il progressivo invecchiamento della popolazione e la diminuzione della mortalità per patologie acute stanno generando un costante e drammatico incremento delle problematiche legate alle malattie cronico-degenerative e alla disabilità, che necessitano di percorsi di cura e di assistenza fortemente integrati con il Servizio Sanitario Territoriale e con i Servizi Sociali in un circuito di continuità assistenziale che si adatti all’evolversi dei bisogni del cittadino e della sua famiglia, spesso esasperata dal carico psicologico ed assistenziale.
Il sistema Ospedale, sempre più orientato alla gestione delle fasi acute di malattia, di interventi diagnostico-terapeutici di elevata complessità e tecnologia, che impongono la massima efficienza interna e la rapida dimissione dei pazienti, non può garantire una risposta appropriata e
sostenibile alle patologie croniche, caratterizzate da bassa intensività clinica ed elevato indice assistenziale.La peculiarità dell’area ospedaliera di Sacile, che in un unico spazio fisico raggruppa funzioni ospedaliere residue con un reparto di degenza di Medicina con area per post-acuti, una struttura territoriale intermedia (RSA), una residenza protetta (Casa di Riposo), un Centro Diurno per disabili, un Centro Residenziale per disabili gravi e gravissimi (residuo manicomiale), Unità Territoriali dei Dipartimenti di Prevenzione, di Salute Mentale e delle Tossicodipendenze, Servizi Distrettuali, i Servizi Sociali dei Comuni (Ambito Distrettuale 6.1) e un’Unità Territoriale di Assistenza Primaria (Medici di Medicina Generale) appare la sede più idonea per sperimentare un nuovo modello di offerta socio-sanitaria integrata polifunzionale, orientato prevalentemente alle necessità clinico-assistenziali del paziente anziano multiproblematico ed ai bisogni socio-sanitari della popolazione, che non richiedono la complessità organizzativa e tecnologica dell’ospedale per acuti (Modello Sacile).

Nessun commento:
Posta un commento